Acropoli di Acquarossa
Gli Etruschi sono costruttori di città: qui si concentra il potere economico e politico ma si sviluppano le arti e le industrie.
Il Sito Archeologico di Acquarossa ha restituito edifici molto particolari, caratterizzati da due-tre ambienti preceduti da un vestibolo o da una corte separata.
Numerosissimi sono i reperti e i manufatti in terracotta ritrovati, come tegole, vasellame, bassorilievi e i famosi akroteria che decoravano le sommità dei tetti.
Una parte dei resti dell’abitato è visitabile e protetto da un’ampia tettoia mentre una zona, situata lungo il margine della collina, non è visibile perché ricoperta completamente di terra al fine di proteggerla.
Örjan Wikander è un archeologo svedese che ha partecipato a diverse campagne di scavo nel sito di Acquarossa, nel 1968-1975, 1978 e 1991. Specializzato in tecnologia arcaica, i suoi studi si sono concentrati sullo sviluppo dei tetti di tegole rinvenuti in Etruria, con pubblicazioni dettagliate riguardo tutto il materiale proveniente da alcuni dei più importanti siti (Acquarossa, San Giovenale , Poggio Civitate).
Riferendosi ad Acquarossa dichiara che:
Non è possibile stabilire l'esatta funzione di quest'area, che potrebbe tuttavia costituire una sorta di centro con funzione sacra e civile.





