
Aruspici Lettura del Fegato Zone Geopatiche
Abbiamo spesso parlato nei nostri articoli di come gli Etruschi conoscessero le griglie energetiche terrestri e di come utilizzassero questa conoscenza nella costruzione di insediamenti abitativi, necropoli e santuari.
In tempi moderni, più vicini a noi, con l’avvento dell’ideale scientifico-razionalistico queste pratiche vengono spesso associate alla Magia nel significato più deteriore del termine, una pratica priva di fondamento, spesso arbitraria e fraudolenta. Noi preferiamo definirla Conoscenza Superiore.




La figura dell’Aruspice Etrusco è spesso equiparata a quella di uno stregone che attraverso pratiche magiche riusciva a interpretare eventi naturali per spiegare episodi di vita quotidiana.
Oggi la Bioarchitettura ci viene in aiuto riprendendo e sviluppando quelle conoscenze ritenute anticamente pure e semplici pratiche magiche.
La Lettura del Fegato degli ovini da parte degli Aruspici era importante anche per identificare le note Zone Geopatogene. Queste zone, che provocano ogni sorta di malattie nell'uomo, sono oramai riconosciute tanto che in molte facoltà di Architettura europee viene sviluppata questa materia al fine di imparare a individuare le zone salubri dove costruire insediamenti abitativi.
Le Zone Geoptogene sono create da fiumi sotterranei che scorrendo generano dei campi di microonde che si elevano ad altezze considerevoli, anche 50 metri dal letto del fiume sotterraneo. Questi campi magnetici disorganizzati possono provocare innumerevoli malattie.
Nella scelta del luogo in cui costruire un nuovo insediamento gli Etruschi erano soliti far pascolare greggi di pecore. Dopo un determinato periodo, venivano macellati alcuni capi; gli Aruspici avrebbero "letto" il fegato per individuare tracce di qualche malattia.
In Germania venivano utilizzate le formiche. Sistemato un formicaio in un preciso luogo, se dopo un certo periodo le formiche vivevano tranquille e magari erano anche aumentate, il posto non era idoneo ad uno stanziamento. Formiche, api, vespe e serpenti si trovano bene in queste zone.
In uno studio realizzato dall’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, si possono vedere immagini di insediamenti abitativi in una zona di Modena: possiamo constatare l’effetto di queste onde sulla crescita di alcuni alberi appositamente piantati nelle aree verdi del nuovo quartiere.
Da notare l’inclinazione dei tronchi come tentassero di allontanarsi da una linea invisibile oppure piante morte perché vicine a uno dei nodi della Griglia di Hartmann (rilevato vicino alla base degli alberi) e come altre piante cerca di allontanarsi dalla zona di disturbo.
Incroci Geopatici
Aruspici Lettura del Fegato Zone Geopatiche
E’ doveroso ricordare gli Studi e le prove del Dott. Hartmann, uno dei padri della Geobiologia Moderna, che hanno confermato le sue tesi attraverso lo studio delle variazioni di resistività cutanea del corpo umano quando cambia posizione sul terreno o nell’ambiente.
La Griglia di Hartmann consiste in linee che scorrono N-S e E-O caricate elettromagneticamente, distanti fra loro circa 4 chilometri. Si elevano dal suolo, come muri spessi 20 cm, fino a grandi altitudini, i punti di convergenza di questa griglia sono le Zone Geopatogene. Curiosamente si è rilevato che lo spessore di questi "muri" si inspessisce, fino a qualche metro, prima di un terremoto, per poi tornare normale dopo.
La Griglia di Curry è simile ma scorre diagonalmente ai poli, la convergenza di queste linee causa nervosismo.

Griglia di Hartmann
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Negli anni 1933 - 36: E. Jenny, A. Oehler, H. Stauffer effettuarono esperimenti su vegetali andando a individuare una zona biologicamente attiva. Questa zona fu identificata nel villaggio di Suhr vicino ad Aarau in Svizzera. Nel giugno 1933 fu costruita una baracca di legno in modo tale che una parte si trovasse sopra la zona perturbata e l’altra su una zona neutra. Un piccolo giardino intorno alla baracca fu utilizzato per le prove sulle piante. I vegetali che si dimostrarono più sensibili alle radiazioni telluriche furono i cocomeri e il sedano. I cocomeri che crescevano sulle zone perturbate ebbero uno sviluppo ritardato e appassirono 15 giorni prima delle piante cresciute in zona neutra. In tre anni le stesse constatazioni furono fatte sei volte.
Molte le osservazioni sugli effetti delle Zone Geopatogene sugli animali. Molto sensibili alla negatività di queste energie sono i topi: nella zona neutra si comportano normalmente durante tutta la durata dell’osservazione, mantennero un bel pelo e una discendenza del 30% maggiore di quelli posti sul nodo.
Gli altri erano costantemente agitati e cercavano di rifugiarsi vicini alle zone neutre, perdevano il pelo, gridavano la notte, si mangiavano la coda. Dopo quaranta giorni, l’autopsia rivelò numerose malattie e le analisi misero inoltre in evidenza che il PH del sangue di questi animali si era modificato.
Le formiche percepiscono positivamente gli effetti delle zone geopatogene. Spesso si possono osservare grossi formicai su falde acquifere. Così come le termiti che con questo comportamento permettono a certe tribù africane di riconoscere i punti dove scavare i loro pozzi per l’approvvigionamento di acqua.
I gatti spesso hanno i loro posti preferiti all’interno della casa, prediligendo punti situati sui nodi di Hartmann. Quando una gatta va a partorire, l’esperienza insegna che la sua ricerca non si limita ai luoghi riparati e caldi, ma anche posti dove l’irraggiamento del suolo è intenso (comportamento Radiofilo). I cani, invece, evitano luoghi su falde, faglie e su nodi di Hartmann (comportamento Radiofobo.)
Numerosissimi sono gli studi sull’influenza che hanno queste attività geomagnetiche sull’uomo e sullo sviluppo di malattie.


Ottimo articolo. Vorrei prendere lo spunto da questo per evidenziare come quello che chiamiamo ciclo evolutivo non sia altro che un Ciclo Involutivo. Quello che si evidenzia in questo articolo è la conoscenza che si è persa nel corso dei millenni. Gli Antichi, come viene chiaramente esposto nel post, non si ammalavano e vivevano quasi cento anni, ora noi ci ammaliamo e veniamo curati con medicine e sopravviviamo… chi è più evoluto secondo voi? Questa è solo una delle cose che emergono studiando la Vera Storia e ringrazio la redazione di Etruscan Corner che riporta alla luce tante di queste appassionanti verità.
Sarebbe interessante conoscere parametri più tecnici e specifici per individuare il reticolato energetico terrestre, sapete dare delle indicazioni a tale proposito? Grazie, Susanna
Ciao Susanna, l’argomento è complesso, per un test specifico della tua casa puoi trovare questo documento in inglese che ti spiega come effettuarlo. Per maggiori informazioni sulla Rete di Hartman puoi iniziare la tua ricerca da questo sito. Speriamo di esserti stati utili, facci sapere se sei riuscita a individuare la configurazione della rete nella tua casa.
Salve, si parla di cose non dimostrate? pseudoscienza?
Permettetemi di avere delle riserve quado dite che “Numerosissimi sono gli studi sull’influenza che hanno queste attività geomagnetiche sull’uomo e sullo sviluppo di malattie” senza inserire una bibliografia scientificamente accettata.
Con il massimo rispetto.
Grazie Andrea per avere commentato. Delle zone geopatiche se ne parla da anni, lo insegnano anche alle università, Italia compresa, quindi è accettata e garantita direi; non siamo un sito scientifico e forse abbiamo dato per scontato che per maggiori informazioni uno se le andasse a cercare, come abbiamo fatto noi prima di scrivere il post.
Per citare uno dei numerosi studi posso evidenziarne uno in Germania, durato 7 anni (1988-1995), condotto dai Dottori Andreas Kopschina, Ursula & Wolfgang Daun, su 8200 pazienti. Hanno valutato la loro capacità di riprendersi da malattie croniche indipendentemente dalla terapia in atto. Il 34% di questi soggetti erano esposti a Stress Geopatico. Lo studio ha dimostrato che sino a quando i soggetti non sono stati rimossi da una zona Geopatica la loro capacità di superare la malattia è stata molto ridotta.