
Monte Martello e la Madonna delle Stelle
Monte Martello e la Madonna delle Stelle - Di Etruscan Corner
Il Santuario della Santa Maria delle Stelle, in località Monte Martello, nel territorio di Cagli (PU), è uno dei più importanti luoghi di devozione mariana della Regione Marche.
Nel Medioevo Monte Martello era un importante crocevia tra le valli del Metauro, del Candigliano e del Cesano (Pergola, Fonte Avellana, Sassoferrato) e occupava una posizione strategica lungo le vie che collegavano l'Adriatico con l'Italia centrale. Era un luogo di passaggio importante per mercanti, pellegrini, soldati e viaggiatori.

Il Santuario
Monte Martello e la Madonna delle Stelle
Questo territorio è attraversato da importanti itinerari devozionali:
Il Cammino dei Cappuccini, un tracciato che congiunge Cagli al Monastero di Fonte Avellana alle pendici del Monte Catria; la Via Romea Strata, un antico percorso utilizzati storicamente dai pellegrini provenienti dall'Europa centro-orientale diretti a Roma; i Cammini Francescani legati alla spiritualità e ai passi di San Francesco.
Il Pericolo dei Briganti
Il viaggio verso Roma era lento e spesso durava settimane. Per questo, lungo il cammino, erano molto diffuse piccole cappelle o edicole dove i viaggiatori si fermavano a pregare chiedendo protezione.
Ma le fitte selve e le gole che caratterizzano il territorio tra Cagli, il Monte Petrano e il Candigliano offrivano rifugi naturali a gruppi di briganti e banditi che imperversavano lungo le vie percorse da pellegrini e mercanti.

La Madonna accompagna i Pellegrini
Monte Martello e la Madonna delle Stelle
In particolare, i pellegrini erano tra le prede favorite dei briganti perchè considerati bersagli facili e redditizi: spesso portavano con sé offerte, denaro per il viaggio e oggetti di valore, muovendosi a piedi, spesso in gruppo, lungo percorsi isolati e poco controllati.
I comuni e le autorità ecclesiastiche cercavano di mantenere sicure le strade con posti di guardia, torri di avvistamento e Ospitali, ma il controllo del territorio era limitato, soprattutto nelle aree boschive.

La Maestadella
Monte Martello e la Madonna delle Stelle
L'Apparizione e la Nascita della Devozione alla Madonna delle Stelle
In questo contesto acquista significato la presenza della piccola Celletta, o Maestadella, di Monte Martello con l'immagine della Madonna.
Lo storico cagliese Leonardo Iacopini (1500 ca.) racconta che il 22 luglio 1494 la Madonna apparve "miracolosamente e mirabilmente" lungo il percorso che attraversava Monte Martello, "più volte e a persone diverse, manifestando un rapporto diretto con i fedeli; si era vista prendere per mano i pellegrini accompagnandoli per un breve tratto del percorso".
L'avvenimento miracoloso attirò moltissimi pellegrini e devoti tanto che la piccola celletta non riusciva a contenere tutti e i numerosi ex-voto che venivano lasciati lì a testimonianza di grazi e miracoli ricevuti. La tradizione dell'apparizione è riportata anche in antichi documenti conservati dal Comune di Cagli.
L'apparizione della Vergine Maria fu interpretata come un segno della sua protezione nei confronti dei viaggiatori che affrontavano un percorso difficile e pericoloso. Per questo motivo molti pellegrini lasciavano ex voto presso la Celletta dopo essere giunti sani e salvi a destinazione, alimentando la fama del luogo.
La piccola edicola votiva custodisce un affresco della Vergine con il Bambino, realizzato nel XIV secolo dal pittore oggi noto come Maestro di Monte Martello. La Madonna è raffigurata con un manto decorato di stelle, da cui deriva l'appellativo di Madonna delle Stelle. Questa immagine rappresenta magistralmente ciò che i pellegrini e i viandandi cercavano: una protezione potente da parte di una figura tutelare autorevole.

Altare della Madonna del Latte
Monte Martello e la Madonna delle Stelle
Il Santuario di Santa Maria delle Stelle fu edificato a partire dal 1495 dal Comune di Cagli per inglobare e proteggere la Celletta, come si può vedere anche a Santa Maria degli Angeli di Assisi e a Loreto.
La chiesa è un notevole esempio di architettura rinascimentale con pianta a croce greca e alte volte a botte. Al suo interno sono visibili alcuni affreschi, in buona parte cinquecenteschi, che si fanno risalire all'opera di maestri di Cagli, Gubbio e Fabriano.
Nel braccio sinistro della crociera della grande chiesa trova posto la più antica e piccola Maestadella il cui interno è completamente affrescato. La parete di fondo è dominata dalla figura della Madonna con Gesù Bambino in braccio; nelle pareti laterali si trovano diverse figure di Santi e quella dell'Arcangelo Michele. Il soffitto a volta della celletta è occupato dal Cristo benedicente o Pantocratore, immagine molto diffusa nell'arte bizantina del IV sec, circondato da angeli.
Il Castello di Monte Martello
Sulla cima della collina a sud-ovest del santuario sono ancora parzialmente identificabili i resti delle mura perimetrali e del fossato difensivo originario del castello medievale di Monte Martello (XII-XIII secolo), sommersi dalla natura.
La fortificazione e lo stesso monte devono il proprio nome alla potente famiglia Martelli, che possedeva e governava questo territorio nel tardo Medioevo.

Il Castello di Monte Martello (Artist Concept)
Monte Martello e la Madonna delle Stelle
Tra medioevo e rinascimento doveva risultare particolarmente suggestiva la veduta di questa porzione di territorio cagliese, dove la fortezza militare dela famiglia Martelli e la sacralità del santuario creavano un'atmosfera unica.
In particolare, la solenne parata dell'8 settembre, festa della Natività della Madonna, che partiva da Cagli con in testa il Vescovo seguito dai cavalieri e dai dignitari con i gonfaloni cittadini che venivano raggiunti, nel piazzale del santuario, dai soldati e dai coloni che scendevano dal Castello di Monte Martello per dare inizio a cinque giorni consecutivi di celebrazioni.
Nel piazzale adiacente alla chiesa si trova ancora il porticato in pietra che ospitava mercanti e pellegrini, i locali con un vecchio forno, un fienile e case d'alloggio costruite nel XVI secolo.
Qui, fin dalle prime ore del mattino, i mercanti affollavano i portici accogliendo per primi i pellegrini. Come tradizione si potevano trovare cibo, vino, stoffe, vasellame.
Cinque giorni durava la fiera, giornate di devozione all’ombra della piccola, sacra cappella.(Citazione da https://www.provincia.pu.it)

La Festa della Madonna (Artist Concept)
Monte Martello e la Madonna delle Stelle
Cambiano i Tempi
Oggi, purtroppo, il Santuario di Santa Maria delle Stelle non è molto frequentato e non vi si svolge più l'annuale Festa dell'8 settembre dedicata alla Madonna. E' possibile visitarlo solo la Prima domenica di ogni mese, in orari che variano a seconda del periodo. Si può contattare l'Ufficio Informazioni Turistiche (Via Alessandri, 4 - tel. 0721 780773) del Comune di Cagli per avere maggiori informazioni.
Le visite sono possibili grazie a due "volenterose volontarie", Adriana e Fiorella, molto gentili e molto preparate sulla storia del santuario e sui tesori che esso contiene.
Prima dell'oscuro periodo della pandemia che, come ben sappiamo ha cambiato molte delle nostre abitudini, nello spazio antistante la grande chiesa si svolgeva ancora la festa dell'8 settembre durante la quale si potevano gustare i piatti tipici locali come il merluzzo cotto sotto la brace, ricetta che ci arriva direttamente dalla tradizione medievale.










