Etruscan Corner Agriturismo Antico Borgo La Commenda Montefiascone

Agriturismo Antico Borgo La Commenda

Durante le escursioni alla riscoperta di alcuni tratti della Via Francigena può capitare di imbattersi in luoghi speciali. E’ ciò che è capitato percorrendo un breve tratto della via Cassia, da Montefiascone a Viterbo.
In prossimità dell’area termale del Bagnaccio, in località La Commenda si trova un antico Borgo di notevole importanza storica: l’Antico Borgo La Commenda.
Il proprietario, ing. Luigi De Simone ci guida alla scoperta di questo luogo che fa parte della Soc. Agricola Il Marrugio.

La storia di questo Borgo risale all’anno 1208 quando i Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme (Cavalieri Ospitalieri – Cavalieri di Malta) lo individuano per fondare un Ospedale dove accogliere i pellegrini che, percorrendo la Via Francigena, si recavano a Roma.
Il termine Commenda deriva dal latino in commendum, ovvero affidare un bene temporaneamente a qualcuno che lo gestisca per conto del proprietario. Tale formula era tipica degli atti dei Templari che nel Medio Evo gestivano i beni dei molti pellegrini che si recavano in Terra Santa. Il viaggio era lungo, difficoltoso e qualche volta anche senza ritorno; si rendeva necessario, quindi, assegnare terreni, aziende agricole, palazzi a qualcuno di affidabile che li avrebbe gestiti durante l’assenza dei proprietari. Con il tempo l’Ordine dei Templari creò così un grande sistema produttivo e finanziario.

Il Borgo della Commenda diventa quindi un luogo dove i pellegrini potevano trovare assistenza e accoglienza. Ricordiamo che molti di loro provenivano da posti lontani rispetto a Roma, centro della cristianità e l’ospedale nel Medio Evo “accoglieva, donava, curava” (André Vauchez, 1978 – Reti Medievali Rivista).
Più che di ospedale si può parlare di Comunità per l’accoglienza oltre che di pellegrini, di viaggiatori, malati, orfani, vecchi, vedove, poveri; tutti coloro che avevano bisogno di aiuto e protezione qui potevano vivere seguendo regole cristiane contribuendo alla vita quotidiana e alla gestione delle campagne.
La fondazione di ospedali riguardava le élites aristocratiche ma anche artigiani e mercanti con grandi disponibilità economiche.
Il Borgo della Commenda si inserisce in questa rete di accoglienza e i diritti su di essa furono per molto tempo contesi tra Montefiascone e Viterbo e le cui alterne vicende sono descritte nella sezione storica del sito dell’ Azienda.

Anche se oggi è sede di attività agricola e commerciale, l’antico Borgo mantiene il fascino e l’atmosfera di un tempo, mentre l’edificio principale appare tuttora ai visitatori come una fortezza accogliente e sicura. Accanto a questo si trova la Chiesa, costruita su rovine romane inizialmente dedicata a S. Lucia e successivamente San Giovanni e San Vittore in Selva, in realtà la parte più antica del Borgo.
Marcovalerio Marletta studioso del Sovrano Ordine di Malta, nel suo libro Annibal Caro, Cavaliere, Commendatore melitense, così descrive l’Antico Borgo della Commenda di Montefiascone:

Nella Commenda si trova un giardino abbellito da grandi alberi, aperto a sud ed edifici allineati sui restanti lati, una Chiesa originariamente longobarda, a giudicare dalle absidi, restaurata dalla famiglia Doria Pamphili nel 1865 e un edificio orientale con una grande volta medievale. Inenarrabile è poi il panorama che si gode guardando verso la grande piana etrusca, con i grandissimi appezzamenti di terreni agricoli a perdita d’occhio che la circonda …

L’Antico Borgo La Commenda merita sicuramente una visita per respirare i secoli di storia che qui sono custoditi e l’attuale proprietario, che conosce bene questo posto, potrà condividere aneddoti e racconti con gli ospiti che appagheranno così la loro curiosità e la loro vista con un panorama della Tuscia viterbese unico e intatto.

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