
La Grotta Dei Numeri - Sensazioni E Ipotesi
Di Shahnaz Mosam
Riceviamo e pubblichiamo: La Grotta Dei Numeri, Lago Di Bolsena, Sensazioni E Ipotesi Di Shahnaz Mosam
L’ultimo giorno di gennaio ho partecipato all’escursione alla Grotta dei Numeri in Località Lagaccione, nel comune di Capodimonte. La grotta è parte di un complesso di grotte, scavate nella roccia di un costone, alla fine di una verde valle serpeggiante nascosta tra i boschi, guardando verso il Lago di Bolsena.
La Grotta dei Numeri ( sulla quale sono incisi segni che sembrano numeri etruschi e rune) e una delle altre grotte sono grandi e profonde, con volto curvo nella prima parte, con soffitto spiovente a due lati nella seconda parte, dove il pavimento è più alto.
La mia sensazione è di luoghi sacri, di culto arcaico, etrusco o anche più antico, come ci ha suggerito Daya. Dopo aver avuto l’esperienza meravigliosa di suonare la mia lira etrusca nella grotta, durante la notte mi sono arrivate come visioni possibili scenari.
Io abito da molti anni vicino Gradoli, paese piccolo situato sopra il lago e quindi posso orientarmi in questo panorama. Dalle Grotte di Lagaccione si vede chiaramente il lago e anche la collina di Monte Bisenzio, dove ci sono resti di insediamenti etruschi e villanoviani. Bisenzio, in linea d’aria, sta proprio davanti alle grotte, (per chi è venuta all’escursione, a destra rispetto a dove abbiamo lasciato le macchine).
Ora le grotte sono nascoste dai rovi e macchia, ma immaginando che due o tre mila anni fa l’acceso era curato, è possibile che da Bisenzio e il piano del lago si vedevano. Penso che queste grotte erano il santuario o complesso sacro legato agli insediamenti sottostanti, che si potevano raggiungere facilmente a piede.
Se le due grotte grandi erano locali sacri, come tali, penso che fossero custodite e protette giorno e notte da sacerdotesse/i che vivevano sul posto, nelle grotte semplici in mezzo alle due sacre (dove abbiamo pranzato). Considerando che la soglia (gradino) tra la parte bassa e la parte interiore della Grotta dei Numeri è molto consumata fino a diventare quasi concava, sembra che sia stata usata molto di più dell’altra, dove la soglia è dritta e intatta.
L’entrata della Grotta dei Numeri è quasi rotonda, come un orificio in un corpo, e le foto rivelano sul soffitto macchie di umidità, che suggeriscono incredibilmente la forma della vulva femminile. Queste cose mi suggeriscono che questa grotta fosse un santuario della madre terra o di una dea della fertilità.
L’altra grotta sacra che non contiene “numeri” é stata riconosciuta anche in tempi meno remoti come luogo intrinsecamente sacro, perché sull’apice del muro in fondo c’e scolpito una croce quadrata e un volto , in parte rovinato, che somiglia a molte rappresentazioni di Xristo ( secondo Daya potrebbe essere la Madonna e bambino).
Forse inciso da qualche eremita o pastore?
Ma due grotte sacre cosi grandi nello stesso posto? Forse per venerare due deità diverse, magari una dea ed un dio? Oppure per celebrare riti semplici in una e riti più esoterici nell’altra?
Riguardo ai numeri incisi sulle pareti della Grotta che abbiamo visitato, penso che ci siano diversi interpretazioni . Potrebbero indicare postazioni per esseri umani in riunione sacra o amministrativa, (invece di posti per le bestie, come dicono alcuni archeologi), oppure potrebbero davvero avere un significato rituale, legato al passaggio del tempo, avvenimenti importanti, il ciclo vitale, o altre cose che non conosciamo.
Non sono archeologa ma queste sono le miei visioni che avevo voglia di condividere .
Shahnaz Mosam - Febbraio2021

Shahnaz Mosam
La Grotta Dei Numeri - Sensazioni E Ipotesi

Interno
La Grotta Dei Numeri - Sensazioni E Ipotesi

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La Grotta Dei Numeri - Sensazioni E Ipotesi
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Ma che bel testo, nella sua freschezza!!!! D’altronde in linea con la personalità di una artista come Shanaz Mohsen, sensibile e intuitiva. Interessanti considerazioni.